Un pò per la sete di conoscenza, un pò per una sensibilità verso la salvaguardia della preziosa "acqua", ma anche per realizzare quella simbiosi tra acqua, pesci e colture, che ridurrebbe drasticamente la necessità di utilizzo di fertilizzanti chimici e di anticrittogamici, stimolato da alcune trasmissioni televisive come Report, seguito da una successiva e famelica ricerca su You Tube e Internet, esplosa su una pubblicazione del Prof. Giulio Malorgio, del dipartimento Scienze ed Ecomie Agroalimentari dell'Università di Bologna, inizio circa un mese fa, ai primi di agosto 2016, la realizzazione di questo progetto ambizioso, avendo anche uno spazio libero e cementato di circa mt. 6 x 9 vicino all'orto di casa.
La parte iniziale del progetto è stato con disegnini su pezzi di carta per inquadrare e focalizzare le idee che si acavallavano, si sorpassavano, si annientavano, cozzavano contro qualcosa al momento insormontabile, le delusioni e le riprese di tono erano e sono continue, ma alimentano e rendono frizzante questa esperienza.
Insieme allo studio teorico, ho cominciato a fare una ricerca delle cose che avevo in magazzino o da altre parti e man mano scoprivo che tante cose che avevo tenuto, ora mi servivano. Ho usato dei pannelli da armatura da mt. 2,00 e 2,50 x h.0,50, ho trovato dei legni mezzi marci (a me serviva e bastava solo la parte mezza buona), ho adoperato un vecchio telo di PVC recuperato anni fa e messo da parte e ho preso in officina la pistola ad aria calda per le riparazioni, ma anche ho dovuto organizzare un quadro elettrico un po sicuro, una lampadina per poter lavorare nei ritagli di tempo e la immancabile RADIO che ho preso a mia zia mentre dormiva (intanto lei non la usa, ...guarda la tv!).
Così, ho iniziato i lavori per la costruzione di una vasca di mt. 6,00 x 2,50 x h.0,60, in pannelli di legno e telo in PVC ........., con degli a mici un poco scettici.
Prossimamente pubblicherò altre foto ed esperienze sulla prosecuzione dei "pesci sotto l'orto".










